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By Torquato Tasso

Valore e cortesia, tuo proprio merto,

son di nobil fatica ampia mercede,

perché virtù non trova e non possiede

di se medesma il guiderdon più certo.

In questo spazio de la vita incerto,

ove ciascun che nasce affretta il piede,

e giungendo a la meta, indi non riede,

né pur due volte è in un sol corso esperto,

qual vana pompa o qual marmorea tomba

più 'l fa superbo! qual onor, qual pianto

o qual fama d'orgoglio avvien che spiri!

Ma se a gloria immortale, Orazio, aspiri,

dogliomi che sin or poco rimbomba

l'altrui grazia, il tuo nome e 'l nostro vanto.