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Eran le guance, di ch'io piango, e scrivo,
Due freschissime rose;
E due stelle amorose
Gli occhi; il crine un sottil lucid'or vivo,
E sorgea fuor de' bei rubini un rivo
D'ambrosia: hor tutto in polve (ond'io pur ploro)
È 'l mio sommo tesoro.
Eran le guance, di ch'io piango, e scrivo,
Due freschissime rose;
E due stelle amorose
Gli occhi; il crine un sottil lucid'or vivo,
E sorgea fuor de' bei rubini un rivo
D'ambrosia: hor tutto in polve (ond'io pur ploro)
È 'l mio sommo tesoro.