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By Nicolò Franco

Mettomi a disputar mattino e sera,

e, per dir tutto, ancor sera e mattino,

se 'l gran male che io voglio a l'Aretino,

è più del ben, ch'io voglio al mio Gambera.

Ma 'n sin a qui ne sono a quel che n'era,

e non trovo né sesto né camino

da metter in assetto sto latino,

e dir del più e del meno a buona cera.

Pur se vedete le mie brame intente,

e ch'io d'amarvi già punto non cessi,

dovete farne ogni altro dubbio assente.

E bastivi il veder, con modi espressi,

ch'io v'amo quanto un buon voler consente

e ch'io più v'amerei s'io più potessi.