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By Torquato Tasso

"Con qual focil meraviglioso, Amore,

il mio bel foco hai desto,

e di qual selce tratto il vivo ardore?"

"Né ferro trasse il tuo vivace foco

né fuor di pietra ripercosso uscio,

ma da la scorza d'un bel lauro è nato."

"E chi serba la fiamma in freddo loco?

o chi la tempra in guisa, o signor mio,

che non avvampi l'arboscello amato?"

"La natura, non io per nostro onore:

suo miracolo è questo.

Io d'esca in vece l'avvicino al foco."