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Deh, pensa ben, lettor, quel che tu fai!
Pesa il principio, el mezzo, ma più el fine
d'onne cosa che adopri, e le divine
scritture aprezza, Idio temendo assai.
Considera e misura, e fa' che mai
tue voglie al giudicar non sien festine;
piglia le rose e lassa star le spine,
sia ratto al bene e 'n gran presgio sarai.
Quanto è da laudar l'uom ch'è prudente,
che cosa alcuna non fa senza legge
e de nïun suo fatto mai si pente!
Colui ch'è savio onne pensier corregge
e presto sgombra e scaccia da la mente
vil passïoni, e con rasgion se regge.