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By Torquato Tasso

Per iscolpire il vostro nome e l'armi

di tanti eroi, che Roma ornar sovente,

Corinto e Paro non ha degni marmi,

né mandan gl'Indi avorio ed or lucente,

né fina gemma il lucido Oriente,

che teme e trema ancor dov'ella s'armi:

eguali a l'opre antiche i nuovi carmi

solo han le Muse a celebrarle intente.

Ma s'io rimiro il ciel, veggio la terra,

parmi ch'a prova omai de' vostri onori

l'una e l'altro di lor s'adorni e stampi.

Questa dipinge il sen de' nuovi fiori,

quel l'Orse infiamma di celesti lampi,

l'Orse sublimi in ciel, sublimi in terra.