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Nel mio cor surge un lacrimoso fonte
Che a gli occhi ascende, onde se stilla in pianto,
Quando le vage luce e il viso sancto
Da mercé sento e da pietà disgionte;
Dolor, pena e martiri insieme agionte,
Allhor m'atterran, sì ch'el cor dispianto
Da sue radice e, nel suo luogo, pianto
Morte che mi si vede in mezo al fronte.
El disio sento di più ardente voglia,
Tanto più acceso quanto più è il martire,
Sì che sol morte bramo per mio scampo.
Dhe! pietà porgi adunque a tanta doglia,
Donna, sola cason del mio morire,
Di cui el bel viso sol nel mio cor stampo.