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By Antonio Tebaldeo

Non per odio, signore, invidia o sdegno

te priva il ciel de dui sassi diletti,

ma per farte uno albergo in fra gli elletti

quando andarai a quel beato regno;

e compor vòl questo recetto degno

sol de toi sassi, aciò che te diletti

più quella stanza e andar lasù t'affretti,

lassando il mondo, che de averte è indegno.

Sì che non pianger più, lassa la doglia!

Ringratia il ciel di tanto beneficio,

ché l'alma veste a te, se il corpo spoglia;

e quando ben non fabricasse hospicio

per te, gloria te è pur che Giove toglia

de gli toi sassi a fare un suo edificio.