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By Torquato Tasso

Quella che trasse già d'oscura parte

l'or ch'in molt'anni avara mano aduna,

ben fu d'alto signore alta fortuna,

non falsa amica di valore e d'arte.

E non ricerca solo a parte a parte

là 've perpetua e fosca notte imbruna,

ma sovra il variar d'instabil Luna

ha illustre albergo e sovra Giove e Marte,

E dice a te: "Di tua virtù, ch'è duce,

ministra sono, e de' suoi rai mi spargo

infin dal cielo, onde splendore acquisti.

Tu a le cose divine i lumi apristi

d'Amore in prima; e 'l cieco e senza luce

Pluto or vede per te con gli occhi d'Argo".