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By Torquato Tasso

Piangete, o Grazie, e voi piangete, o Amori,

feri trofei di morte e fere spoglie

di bella coppia, cui n'invidia e toglie

e negre pompe e tenebrosi orrori.

Piangete, o Ninfe, e 'n lei versate i fiori,

pinti d'antichi lai, l'umide foglie;

e tutte voi, che le pietose doglie

stillate a prova e i lacrimosi odori.

Piangete, Erato e Clio, l'orribil caso;

e sparga in flebil suono amaro pianto,

in vece d'acque dolci, omai Parnaso.

Piangi, Napoli mesta, in bruno manto,

di beltà, di virtù l'oscuro caso;

e 'n lutto l'armonia rivolga il canto.