149r (Mantuano Dannato)

By Comedio Venuti

Ben fa' tu esser venuto un gran maruffo

Apollo col suo coro che me serva

e che onni giorno a me più se connerva

che 'l veltro al mastro suo, quando ode il chiuffo.

Or che bisogna dir? Tutto io me aruffo

in viso e sì me cade i brazzi e nerva;

mi fai suggetta d'onni Musa acerva

e non reponi parte al magaluffo.

Lastrifero temon con li pianeti,

li sensi glorïosi tutti empirici

in el tuo petto han posto il fermo pede.

Del sofocleo con portamenti murici

digno sei tu, ma al giudicar mei effeti

sono i iudicî tuoi, perché antivede.