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Uom, che fuggì dal rio servaggio indegno
Sofferto già sull'Africane arene,
Se alla patria bramata alfin perviene,
Il rotto appende in voto aspro ritegno;
Poi mostrando a gli amici e l'orme, e il segno,
Sul piè, sul braccio, delle rie catene,
Altri all'ira commove, e ad altri viene
Su gli occhi il pianto, di pietate in segno.
Io, che da Amore a me ritorno faccio,
Di te, santa Ragione, appendo al tempio
E le sciolte catene, e il franto impaccio;
E lo strazio additando, e il duro scempio
Sofferto, e l'ancor fresche orme del laccio,
Grido: “Amanti, imparate al grande esempio.”