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By Auteur inconnu

Quel dì ch'io vidi, o mio fedel Montano,

L'alta Donna fuggir bella e divina,

Cinta di rose il crin, che non han spina,

Da' nostri campi coll'ulivo in mano,

Io dissi, ahi lasso, e non lo dissi invano:

“Quante sciagure il Cielo a noi destina!

Scender vedemmo la fatal ruina,

Che lasciato non ave angolo sano.

Corrono i fiumi, e l'impurissim'onda

Ricusa il mite armento, e ricusa anco

Tinta di sangue ogni erba ed ogni fronda;

E la madre lanuta omai dal fianco

Pieno, per forza della vista immonda,

Partorirà l'agnel rosso, e non bianco.”