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By Auteur inconnu

Industre Agricoltor, che a mille stenti

Sparge buon seme in verde piaggia aprica,

E col sudor l'inaffia e lo nutrica

Al caldo Sole ed alle brine algenti;

Sperando aver talor propizj i venti,

Propizie Lune e molle piaggia amica,

Sorge improvvisa nube atra e nimica

Sciolta in precipitose acque cadenti.

E mentre ciò ch'ei sparse ella rovina,

Rivolto al Ciel mesto si lagna, e geme

All'ampia crudelissima rapina.

Tal io mi doglio della falsa speme,

Che, promettendo messe a me vicina,

Sparsi ne porta al vento i frutti e 'l seme.