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Mentre le luci, ove l'alato Nume
Sua face accende, un dì mi vidi avante,
Tosto volovvi, com'è suo costume,
Fuggitami dal sen l'anima amante;
E a suo piacer dall'uno all'altro lume
Andò girando tante volte, e tante,
Finch'arse vi lasciò l'incaute piume,
Semplicetta d'Amor Farfalla errante.
Ora della crudele a i piè languente,
Chiede, per far ritorno al petto mio,
Aita a lei, che 'l suo pregar non sente.
Che farò? Sollevarla io ben desio,
Ma di que' vaghi lumi al raggio ardente
Temo restare incenerito anch'io.