15 (378)
Poiché di morte in preda avrem lasciata
Nostra caduca spoglia, a Dio davanti
Andremo, e dietro noi verranno i tanti
Falli, ond'è l'Alma ognor cinta e legata.
Chi alzar lo sguardo alla tremenda irata
Faccia di lui potrà? chini e tremanti
Colà staremo, e non avranno i pianti
Per muover sua pietà lor forza usata.
“Di vostre colpe”, ei griderà, “all'estremo
Giunti alfin siete; ora perpetua morte
Prenda di voi crudele aspro governo.”
A queste voci aprir l'orrendo Averno
Vedrassi, e, là drento cacciati, udremo
Chiuderci a tergo Eternità le porte.