15 (482)
Quante, oh quante ingorde fiere
Qui d'intorno urlare io sento!
Tirsi, omai dalle costiere
Richiamiam lo sparso armento.
Ahi già sorge e il cor mi fere
Delle prede alto il lamento.
Ahi per monti e per riviere
Cento stragi io scorgo e cento.
Tanto è il danno, e voi Pastori
Per fiorite erme pendici
Vaneggiate in lenti amori?
Ov'è il senno? ove l'ultrici
Fiamme accese in forti cori?
Ahi, ahimè mandre infelici!