15.III (515)

By Auteur inconnu

Molti altri segni entro il gran Tempio intanto

Pien di gioja e stupor mirando i' giva;

Ed ecco, ecco altra Donna, anzi pur Diva

M'appar, che sola ha di bellezza il vanto.

Le fan corona l'auree stelle, e 'l manto

Le forma il Sol con luce ardente e viva:

Freme sotto il suo piè l'Idra cattiva,

Idra crudel, che all'uom nocque pur tanto!

”Ecco” (cantar s'udia) “chi per gran sorte

Fu sempre intatta e pura: ecco Colei,

Che trionfò di Pluto e della Morte.”

Ah mi riscossi allor: ma ben potei

Saper ch'era Maria la Donna forte;

Ché tal non ebbe il Mondo altra che lei.