151

By Giovan Battista Strozzi il Giovane

Scorse questi da lungi il calle alpestre,

E rio del viver nostro;

E ratto dal terrestre

Al bel volonne angelico suo chiostro:

Qui suo di gemme, e d'ostro

Manto, e tutt'altre sue spoglie leggiadre

Rese all'avara madre;

Che forse anco non fu, né fia mai vista

Sì vaga, né sì trista.