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By Torquato Tasso

Celestin, fu celeste il tuo pensiero,

l'opre, le voglie e le virtù celesti,

ed angelica vita in terra avesti

sovra l'uso mortal santo e severo.

Tu, quel che traviò nel sacro Impero,

di ribellante amico a Dio facesti;

a te de l'Asia empi tiranni infesti

ceduto avriano, o successor di Piero.

Ahi, chi 'l santo voler conturba o vieta?

Ma parve angusto a la tua gloria il mondo

e non gradisti in lui corona o regni.

Salisti in ciel, lasciato 'l grave pondo,

ov'è di mortal corso eterna meta,

sovra il sol e i lucenti obliqui segni.