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By Auteur inconnu

Sì possente virtù delle tue luci

Ebbe, o Donna, un sol giro a me rivolto,

Che m'alzaro i tuoi rai, fatti a me duci,

Sovra di me, quasi da me disciolto.

Conobbi allor come nel tuo bel volto,

Di te stessa godendo, Amor produci,

Com'ei lume è in te puro, e come tolto

Da te sua sfera, in me, qual fuoco abbruci.

Altre insomma rapito in dolce eccesso

Cose vid'io nel sovrumano oggetto,

Che a dir non vaglio, e sol m'intendo io stesso.

Però ch'altri m'intenda or non aspetto,

Cui, come a me, non fu colà concesso

Di bear pria la vista e l'intelletto.