151r
L'Amor che già per lo tuo steril predio
gittar t'ha fatto buon seme e diverso
e d'Ateon in cervo t'ha converso
e tien tuo verde stato in mortal sedio,
dolce in principio appar, ma il fine e 'l medio
è crudo, amaro, infelice e perverso,
e pel deritto altrui mostra el reverso;
onde io, pensando a ciò, tutto m'atedio.
Ben te trovava in mezzo de la mota;
quando aver te parea più fermo el passo,
ei fati cominciavano a prescrivere
già la ruïna tua, perché tal dota
s'acquista da l'Amor, che qual fé sasso,
quale uccel, come Ovidio sa descrivere.