152

By Filippo Scarlatti

Po' che quïeto è 'l pianto e i sospiri

in riposato voto e sacramento

ed eficacemente in fondamento,

retifico a tal giuro, al qual mi tiri.

Osservato da te, tutti e martiri

da me fien tolti e viverrò contento,

in modo tal ch'ogni altro amico spento

in me sarà, e 'n te fie 'l mie desiri.

Adunque, se fatt'hai promessïone

con la tua labia, fa' concorde el core,

osservativo in tempo di tuo vita,

perché tu l'hai promesso a tal Signore,

obligandoti più che 'n confesione,

o ch'altro mai potessi fare in vita.

Seriati e sia finita

verso d'ognun generalmente in tutto

abbandonare el seme del mal frutto.

Il vizio a Dio fa lutto;

giù nell'inferno gli condanna in pene,

rovinati e privati d'ogni bene.

Sarà perfetta spene

se 'n piè terrai la giurata proposta,

dando per segno a questo una risposta.