1522

By Torquato Tasso

Vincenzo, mentre vita in terra avesti

da' più laudati, al più sublime segno

d'alta gloria i pensieri e 'l chiaro ingegno

e l'opre e le parole e 'l cor volgesti.

Te medesmo d'onore alfin vincesti,

ma già salito a più felice regno

lodi basse e terrene hai forse a sdegno,

e l'ascolti nel cielo alte e celesti.

Perch'ogni stella e 'nsieme il sol rimbomba

di tua contesa, onde la morte e 'l nostro

fiero avversario vinto, al Padre ascendi;

e di candida croce in lucido ostro,

presso i trofei di Cristo ivi risplendi,

lodato al suon di più canora tromba.