152r (Ranaldo Castellano)
Io truovo tre casgion nella scrittura,
compar Comedio, perch'alcun s'asetta
amare una persona che sia inetta
a' bei costumi e d'aparenzia oscura.
La prima perché quel pensa e procura
trarne utile o piacere, e questo aspetta;
l'altra è una simiglianza entro concetta,
che a tale amore el provoca e sicura;
la terza è perché Dio a un compiace
in una cosa, sì in molte lo strazia,
perch'el non sia essoso como uno angue.
Compar, se mia risposta non te piace,
duolmi che sia a tanto uomo in disgrazia
l'ingegno mio ottuso e quasi essangue.