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By Filippo Scarlatti

Potrò io mai riveder quella luce

in nella qual mie vita si notrica

e, per dio, prima ch'alla madre antica

ritorni, vesta qual natura adduce?

Opri chi può, e 'n forma sia mie duce

menarmi a porto che tanta fatica

eleggerita sia, o che in rubrica

mostrar si possa come Amor conduce.

E se talvolta i' mostri non mi curi

nella presenza del mie perso bene,

tanta più doglia al cor mi si raddoppia.

O fortuna del cielo, o che più duri

mandarmi tuo giudizio, poi ch'a spene

è mie vita privata d'esta coppia?

Il cor di doglia iscoppia,

se mosso non sarai a gran piatate

per rilevar chi è in calamitate.

Tuo magnanimitate

sì si conforti con questo sonetto,

risposta dando, ché so n'hai diletto.