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By Auteur inconnu

Nell'assetato mio fervido seno,

Serpentello orgoglioso, Amor s'aggira,

E d'ogn'intorno dalle fauci spira

Il mortifero suo caldo veleno.

Il cuor, che se ne sente omai ripieno,

A trovar refrigerio indarno aspira,

Perché quel serpe più ne monta in ira

Ed il misero cuor più ne vien meno.

Se gli occhi miei per la pietà che m'hanno

Versan di stille lagrimose un mare,

Più si rinforza l'assetato affanno,

Perché le rende più salmastre e amare

Il luminoso scintillar, che fanno

Del mio bel Sol l'ardenti luci e chiare.