1535

By Torquato Tasso

Ti nutria la Fortuna,

fanciulletta felice,

quando esserti bramò Virtù nutrice:

"Tu cibi il corpo, io l'alma;"

disse "e l'ergo di te più nobil sede".

L'una a l'altra or non cede;

ma lusingando a prova

ti nutrisce e ti giova,

e t'intrecciano insieme alloro e palma.