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By Matteo Maria Boiardo

Il terzo libro è già di mei sospiri,

e il sole e l'anno ancor non è il secondo;

tanto di pianti e di lamenti abondo

che il tempo han trapassato e' mei martiri.

Insensato voler, dove me tiri,

a lamentar del mio stato giocondo?

Qual più diletto me paregia il mondo,

se avien che gli occhi nel bel viso agiri?

Ben muta ancor dureza questa voglia,

a cui non basta che una volta pera,

ma vol che io consumi in foco e in zielo.

Qual fia quella pietà che mi disoglia

e doni l'ale a l'anima ligera,

che quindi si svoluppi e voli al celo?