154

By Niccolò da Correggio

Parole acerbe e dolcissimo effecto

oggi usciron di bocca dil mio sole:

l'un fu licenzia, e questo pur mi dòle,

l'altro uno acto che ancor mi dà dilecto.

Un suspir dolce alor m'aperse il pecto

e uscinne il cor, che seguitar la vòle;

ma il bel viso di lei rose e vïole

sparse, sì che a morir fui quasi astretto.

Non parola a la lingua, o a gli occhi umore

mi venne alor, ma pietà di me tale

che con l'aspecto io fei piatoso Amore:

ché altro che l'opra d'un suo iusto strale

non fu, che mi fe' far tanto favore

che madonna al partir mi disse: — Vale! —