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By Torquato Tasso

L'Egeo di questa vita in seno asconde

e scogli e sirti, ove il nocchiero accorto

gitta le merci; altri sommerso e morto

nel periglioso corso avvien ch'affonde.

Qui speco e fonte ha ne l'ombrose sponde

Cinzio e le Muse, e la sua grazia è 'l porto;

e lucente virtù l'occaso e l'orto

scopre, né mai cadendo i raggi asconde.

Ma se respinge pur fera tempesta

la nave mia, perché di regno in regno

erri pur anco e cerchi Iberi ed Indi,

àncora voi le siate, e quinci e quindi

s'una or non giova in gran fortuna e infesta

fra mille venti al combattuto legno.