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By Torquato Tasso

Te non rota Fortuna or alto, or basso,

Statilio, che virtù nulla deprime,

e per te stesso è 'l tuo valor sublime,

di cui pensando il mondo addietro io lasso.

Ma s'io caggio talvolta, e frale e lasso

sotto il gran peso de l'amate rime,

tentando Olimpo o le più altere cime

di Parnaso, te chiamo al dubbio passo.

Tu mi soccorri: a tua pietà t'inchina

quel che non può fortuna o suo disegno;

e tu m'alleggia il faticoso pondo.

Oh grazia di virtù quasi divina

sovra le stelle alzarsi e sovra il mondo,

indi piegarsi a l'altrui caso indegno!