1555

By Torquato Tasso

Ne l'instabil sereno or scema or cresce

la fredda luna, e pallida o vermiglia

par che minacci co' turbati segni.

Ma voi, perch'ella alberghi in Tauro o 'n Pesce,

placida e grave e con tranquille ciglia,

vi mostrate senz'ira e senza sdegni,

né mai pensier mutate o pur sembiante,

ma, come l'alma, è la beltà costante.

Se nera gonna avete e nero velo,

donna, ancor noi veggiam la bianca luna

nel fosco manto de la notte in cielo;

ma né per macchia il candor vostro imbruna,

né d'altro lume il vostro in voi s'accende,

né vi cangiate, come vuol fortuna;

e s'ella il suo favor ci dona e rende,

è vostra la virtù che più risplende.