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By Torquato Tasso

Crudel, potesti a dura fune avvinte

mirar le braccia onde più stringe Amore;

e d'altre note ancor, d'altro pallore

che d'amorosi baci, impresse e tinte;

né fur tue guance di pietà dipinte,

né vestisti il pensier del suo colore;

né 'l marmo intenerì de l'aspro core

vaga beltà, ch'avria mill'ire estinte?

Ma come fera tigre, alma selvaggia

nel suo dolor mostrasti e ne' sospiri;

o come serpe in arenosa piaggia.

Ora questi giudìci e que' martiri

giudichi Amor, che mente assai più saggia,

come a lui piace, avvien che volga e giri.