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Quale il mal saggio e contumace figlio
Rivolse il piede al bel natio soggiorno,
Poiché, a i folli piacer' correndo intorno,
Misero i dì condusse in lungo essiglio,
Tal io, Signor, preso miglior consiglio,
Come a buon Padre or faccio a te ritorno,
Or che del viver mio tramonta il giorno,
E 'l piè già corse in sul mortal periglio.
Deh se finor non una volta sola
Chiamasti me, ma la seconda e terza,
A nuova rivestir candida stola,
Quest'alma mia, ch'è in man di morte, e scherza
E ride ancor, pronto ad accoglier vola,
Colle braccia, Signor, non colla sferza.