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By Torquato Tasso

Alto signor di cui più saggio o degno

non è quanto d'intorno il mare inonda,

l'onor che segue il merto e vi circonda,

già d'inchinarsi a voi non prende a sdegno.

E se fra noi scettro o corona o regno

pari a la stirpe a null'altra seconda

Roma non ha, che de' tesori abonda

celesti solo, è minor pregio indegno.

Dunque convien ch'a gli stellanti chiostri

per agguagliarvi omai la gloria ascenda,

là 've inalzar voi pò virtute ardente.

Ma quel che pò l'Italia e 'l ciel consente

com'a' suoi figli augusti a noi risplenda

e nel fratello esalti il bisso e gli ostri.