1565

By Torquato Tasso

Marco, né lode al tuo gran merto arriva,

né tu la brami da volgare ingegno;

pur io temendo un tuo leggiadro sdegno,

esalto quel che nacque a l'Adria in riva.

Ahi! s'a te Palla tua porge l'oliva,

mostra a me l'asta, e di sua grazia indegno

fatto, non giungo di tal pregio al segno,

ch'al canto alletti ogni castalia diva.

Come sia largo il Contareno e giusto,

e fortezza e pietà dimostri unita,

e com'assembri un cesare, un augusto,

dì, ché la rima tua sola e gradita

pochi secondar ponno ed è ben giusto

che mecenate tal ti doni aita.