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By Francesco Petrarca

Dov'è 'l nimico mio che tanto m'ama,

Dov'è l'amico mio che m'odia tanto,

Qual è questo demonio in corpo santo

Che minacciando mi lusinga e chiama?

Qual è costui che lodando m'infama,

Cagion vestita di gioco e di pianto?

Perché questo tormento in dolce canto,

Arido frutto di sì verde rama?

Onde questa così biasmata laude,

Onde questo ingiurïoso amore?

Chi è costui che cacciando...?

O velenoso mêle, ontoso onore,

O dolce melodia piena di fraude,

O verità coronata d'errore!

Deh, taccia omai questo villan cortese,

Che del dicreto suo tropp'è palese.