157

By Vittoria Colonna

Divino spirto, il cui soave ardore

ne infiamma, e col gran Padre in dolce modo,

per mezzo del Signor nostro, ad un nodo

lega l'alme ben nate in vero amore,

tante grazie e non più pò darti il core

quanto lume riceve, e quel sol lodo

che, tua mercede, intendo, e mentre godo

del foco sacro tuo ti rendo onore.

Io per me sono un'ombra indegna e vile,

sol per virtù de l'alme piaghe sante

del mio Signor, non per mio merto viva;

Egli giusta mi rende, sciolta e priva

del vecchio Adamo, e tu, mio caro amante,

rendimi ognor più accesa, ognor più umile.