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By Vittoria Colonna

Oh quanto il nostro infermo lume appanna

la nebbia rea delle speranze insane!

Non ebbe mai, mentre durò 'l suo pane,

la gente ebrea dal Ciel divina manna;

il simil, mentre l'uom si strugge e affanna

in cercar le ricchezze e glorie umane,

fermando l'occhio in queste luci vane,

col suo proprio desir se stesso inganna.

Convien, qual peregrin sciolto e leggiero,

gir con l'opre amorose e con la mente

fidele e salda al glorioso albergo;

allor luce verrà che non consente

a cui la scorge unqua volgersi a tergo,

ma andar innanzi ov'è giunto il pensiero.