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By Auteur inconnu

Qui dove orgogliosetta a metter foce

Giugne la Pesa entro al bel letto d'Arno,

Amor mi trova, e con superba voce

Mi sgrida, e dice: "Tu mi fuggi indarno:

Portar convienti l'amorosa croce,

Ancorché tu ti sia pallido e scarno.

Fuggi pur quanto sai, fuggi veloce;

Senti come nel cuore i dardi incarno.

Tu pur semplice sei, se tu ti credi

Che in queste selve e tra romita gente

Amor non sia, sebben Amor non vedi.

Luogo non v'è dal suo potere esente;

E ti diran, s'a questi boschi il chiedi,

Che, dove ei più si cela, è più possente."