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By Celio Magno

Quando riporterà benigno il sole

l'anima, Orsatto, a me col tuo ritorno?

la qual, bench'abbia in te dolce soggiorno,

ch'anch'io teco non sia si lagna e dole;

né men la tua, che meco albergar suole,

langue al tardar di sì bramato giorno:

e tu, d'amor con doppia ingiuria e scorno,

sua pace ad ambe col tuo indugio invole.

Tu non vivi, io non vivo; ambo siam lungi

da noi medesmi in questo amaro stato;

ahi, che tropp'alto ben da noi disgiungi!

Dunque rendendo a me l'aspetto amato

l'alme dolenti ai corpi lor congiungi:

e l'un de l'altro fa lieto e beato.