1589

By Torquato Tasso

Mille doni del cielo e di natura,

mille rare eccellenze in voi cosparte

vide Fortuna, e 'nsieme Apollo e Marte,

e di se stessa la virtù sicura,

che di farvi più adorno ancor procura

con lucide arme o pur con dotte carte;

e la gloria, che luce al ver comparte

e spesso illustra ciò che 'l tempo oscura.

E disse in se medesma: "Invan contrasto

gli alti princìpi, onde sarò seguace

del voler c'ha le stelle e 'l fato amico.

Or s'io son vostro servo e suo nemico,

o con voi faccia guerra o meco pace,

signor, ch'io solo incontra lei non basto".