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By Michelangelo Buonarroti

Per esser manco, alta signora, indegno

del don di vostra immensa cortesia,

prima, all'incontro a quella, usar la mia

con tutto il cor volse 'l mie basso ingegno.

Ma visto poi, c'ascendere a quel segno

propio valor non è c'apra la via,

perdon domanda la mie audacia ria,

e del fallir più saggio ognor divegno.

E veggio ben com'erra s'alcun crede

la grazia, che da voi divina piove,

pareggi l'opra mia caduca e frale.

L'ingegno, l'arte, la memoria cede:

c'un don celeste non con mille pruove

pagar del suo può già chi è mortale.