159

By Niccolò da Correggio

Fra gli ornamenti che Natura porge

al secul nostro, a farlo esser più bello,

il Belinzon fu pur fra gli altri quello

in cui visse la grazia; or gloria sorge,

ché oggi defuncto il corpo, in cel risorge

l'alma che non si chiude in poco avello.

Ma il mondo, che a virtù sempre è ribello,

di quel che perde ancor ben non s'acorge.

Sciallo colui che 'l fe' affrettare i passi

per seguir l'ombra de suo' rami santi,

di quai corona più qua giù non dassi.

Dunque, lirici, alcun fra vui non canti

per fin che sopra a gli onorati sassi

sparsi non sian di lui debiti pianti.