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By Bernardo Tasso

Allor che gli occhi onde solea di fuore

un nembo uscir di spiritelli armati,

che con le faci e con gli strali aurati

ardean l' alme gentil d' onesto amore,

chiuse morte crudel, seco il mio core,

ch' albergo aveva in quei lumi beati,

chiuse: ahi spietata Parca! ahi duri fati!

io senza core, il mondo è senza onore.

Deh, perché me non uccidesti ancora,

poscia ch' al tramontar del mio bel sole

restar cieco doveva eternamente?

O miseria del mondo! altri si dole,

et ella in Ciel, quasi una vaga aurora,

ci apre un giorno più bel da l' oriente.