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Poiché Landò, la pertinace e dura,
Caggiendo a terra, qual Anteo risorse,
Spada riprese, ed Elmo, e all'alte mura
Il magnanimo Re veloce corse.
Armisi il verno incontra: egli non cura
Le nubi, e i venti, e l'aspro gel dell'Orse.
Non chiede al guerreggiar tempo o misura
Chi col senno, e 'l valor l'età precorse,
Ché se due volte provocar la vide
Gl'incliti sdegni suoi, già vinta, e or doma,
Del nuovo affanno ei si conforta, e ride:
Se non spargea d'ampio sudor la chioma
Cartago a Scipion, Troia a Pelide,
Non sarian così chiare Atene e Roma.