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By Auteur inconnu

Vide Amor Filli, che superba e cruda

Seco di sua beltà nudria pensiero,

E mente avversa all'amoroso impero,

Cinta d'orgoglio, e di pietade ignuda.

Per doglia ed ira impallidisce e suda

All'insolita vista il Garzon fero,

E vibra impaziente al cuor severo

Stral ch'apra il varco, ove il rigor lo chiuda.

Ma del gran telo al sibilar gagliardo,

Conversi i lumi, la spietata Fille

Velocissimo fulmina il bel guardo.

Ed oh stupor! da subite faville

Cadde nel corso incenerito il dardo,

Tal era il fuoco delle sue pupille.