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By Auteur inconnu

Dell'ampio Mondo in ogni parte è Dio,

E ne son cinti e pieni i nostri cori;

Pur la pace e 'l piacer mendican fuori,

E fan miseri voti al Mondo rio.

Ohimè, perché sì folle, io grido al mio,

Cerchi lungi da te chi ti ristori,

Mentre hai dentro l'immenso, i cui tesori

Son sì ricchi, e sì pronti al bel desio?

Soffri da' vani oggetti inganni e pene,

E in te sì dolcemente amando puoi

Gustar la fonte, onde ogni ben ci viene.

Deh richiama i vaganti affetti tuoi

A sentire in te stesso il sommo Bene

E udir sì da vicin gli amori suoi.