16 (379)

By Auteur inconnu

Rivolte in fuga omai, rotte e perdute

Le vincitrici un tempo aste e bandiere,

Fugge il rio Trace per tentar salute,

Avendo a tergo le nemiche schiere.

“Ov'è”, egli grida, “in me l'alta virtute

De' miei grand'Avi? u' son quell'armi altere,

Che fur Tartari e Sciti urtar vedute

Con tante stragi sanguinose e fere?”

Sì grida, e fuor d'ogni conforto e speme

Fugge per torta e disusata strada,

Ove viltade, ove timor lo spinge.

Affretta il corso il vincitor, che stringe

Di sangue tinta inesorabil spada,

E, dietro lui, veloce il segue e preme.